L’Affresco del Clima, un gioco potente per attivare consapevolezza e azione

Di Elisa Ricciuti e Elisa Amodeo

Cicloni, alluvioni, frane. Sono realtà da qualche anno sempre più frequenti anche nel nostro paese. La reazione mediatica è, più o meno, salvo rare eccezioni, abbastanza nota: sorpresa, stupore, chiamata alle armi, emergenza climatica, apocalissi.

Eppure, tutto ciò che accade non è sorpresa, è conseguenza. Di politiche irresponsabili, di comportamenti sconclusionati, di interventi miopi, pubblici o privati che siano, poco attenti al futuro, neanche troppo lontano.

Come si può portare a beneficio di tutti maggiore consapevolezza su un tema così complesso,e così rilevante per l’impatto che ha sulle vite di tutti noi? Un tema, tra l’altro, per il quale ci sentiamo, in fondo, poco responsabili. Più (ir)responsabili di noi sono i politici, le imprese, i media…comunque sia, gli altri.

L’Affresco del Clima è un gioco collaborativo, nato nel 2018 da Cédric Ringenbach, educatore visionario, che permette di passare dalla consapevolezza dei concetti legati al cambiamento climatico ad azioni concrete generative di valore ambientale e sociale. Grazie all’utilizzo di 42 carte, guidati da un facilitatore, i partecipanti comprendono attraverso l’intelligenza collettiva le cause e gli effetti del cambiamento climatico, acquisendo conoscenza su un tema tecnicamente non semplice; apprendono, riconoscendo e gestendo l’aspetto emotivo dei temi legati al cambiamento climatico e di ciò che questo comporta, e agiscono, individuando il proprio obiettivo e trasformandosi in agenti di cambiamento.

È un gioco, oramai diffuso in 168 paesi al mondo, che ha certamente alcuni vantaggi dal punto di vista della facilità di apprendimento: intanto, è breve (3 ore), ludico e collaborativo, poiché sfrutta l’intelligenza collettiva per accompagnare il gruppo di lavoro verso una soluzione condivisa. É adattabile: si può giocare in presenza (certamente più divertente) ma anche online (certamente più comodo). Chiunque può giocare: se ha già conoscenze sul tema, benissimo! Se non ne ha, ancora meglio! Inoltre, è scientifico: tutti i dati provengono dai rapporti dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change). Infine, è unico: il carico emotivo generato dalla realizzazione dell’Affresco viene gestito anche attraverso un lavoro creativo che permette al gruppo di personalizzare il proprio Affresco, di sottolinearne i nessi causali più importanti o anche solo di scegliere un titolo. Quale che sia il titolo, apocalittico, ironico o stimolante, è un passaggio fondamentale per consolidare gli apprendimenti del gruppo, ma anche la visione condivisa emersa dal lavoro, e la capacità di agire e aprirsi spazi di possibilità nuovi e diversi nel contrasto agli effetti del cambiamento climatico.

L’apprendimento si conclude infatti nel passaggio da consapevolezza ad azione: a livello individuale o collettivo, il gruppo è stimolato ad elaborare soluzioni di contrasto, a diversi livelli di impatto, e a prendere un impegno: un’azione concreta che possa essere messa in atto a partire dal giorno seguente.

E’ davvero possibile fare tutto questo? Lo è, con lucidità, ottimismo e attivismo: gli ingredienti essenziali per portare cambiamento concreto.

DICE Impact & Philanthropy porta l’Affresco nelle aziende, nel terzo settore, nelle aule universitarie, in vari contesti professionali e di studio. Se vuoi provarlo, scrivici: education@diceimpact.com

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